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CONSORZIO PER LA TUTELA DEL FORMAGGIO
ROBIOLA DI ROCCAVERANO D.O.P.
La Robiola di Roccaverano ha origini molto antiche; testimonianze lo fanno risalire al periodo celtico-ligure, in seguito raccontato da Plinio e Pantaleone, che ne apprezzarono le qualità e ne illustrarono il ciclo produttivo. Il suo nome richiama sia il latino "robium", con riferimento al colore rossiccio della parte esterna della pasta, sia il nome del paese di Roccaverano nell'astigiano da dove si è originato il prodotto. La Robiola di Roccaverano è l'unico formaggio DOP italiano che può essere prodotto: esclusivamente con latte caprino, con latte caprino e vaccino, con latte caprino e ovino. Deve comunque essere sempre presente almeno il 50% di latte di capra, il restante 50% può essere latte di pecora o di vacca. La Robiola di Roccaverano è un formaggio a pasta fresca, la maturazione dipende della microflora lattea presente nel latte lavorato esclusivamente a crudo senza la presenza di fermenti aggiunti. L'alimentazione base delle vacche, capre e pecore deve essere costituita da foraggi verdi o conservati. L’attuale disciplinare prevede il divieto di utilizzare mangimi OGM. Si produce maggiormente dalla primavera al tardo autunno.
NEWS
la vittoria di un nostro associato al prestigioso concorso dei formaggi d'autore tenutosi lo scorso anno a Saint Vincent e a Pienza Siena per il formaggio bio. Di seguito alcuni link:
Il mondo dell'agricoltura biologica
Robiola di Roccaverano: 30 anni di dop
La Robiola vince la 'Grolla d'oro' dei formaggi
E' la Robiola di Roccaverano prodotta a Monbaldone...
La Grolla d’Oro 2008 alla Robiola di Roccaverano
Robiola di Roccaverano, nuovo re dei formaggi italiani
Viene da Asti il formaggio più buono
Guarda il video sulla langa astigiana e la robiola cliccando qui
Disciplinare produzione Roccaverano